Ricetta tradizionale lucana – Il calzone con la ricotta – dolce tipico di Pasqua

Buongiorno a tutti!!! Oggi voglio condividere con voi la ricetta di un dolce lucano che veniva preparato tradizionalmente per Pasqua. Ogni festività era l’occasione per riunirsi in famiglia come lo è tutt’ora. In molte case le usanze sono rimaste le stesse. Per quanto riguarda questo dolce è interessante sapere che la ricetta varia di casa in casa, le dosi non sono mai le stesse, ognuno ha aggiunto e modificato qualcosa nel corso degli anni. Io vi propongo la ricetta di mia nonna, avrei voluto anche fotografare anche il procedimento ma emh…ecco… come dirvelo… la preparazione è avvenuta intorno alle 6 di mattina… sarà per la prossima volta :)

INGREDIENTI

1kg di ricotta
550g di farina
7 uova intere e 2 tuorli
3 cucchiai di olio di Oliva
500g di zucchero
latte quanto basta
1/2 bustina di lievito
anice (e a piacere un po’ di cannella)
vanillina(1 bustina)

PROCEDIMENTO

Per il ripieno: Versate la ricotta in un recipiente, aggiungete 300g di zucchero e uno alla volta 3 o 4 uova fino a quanto l’impasto diventa soffice. Infine aggiungete la vanillina, l’anice(e/o la cannella in polvere) e amalgamate il tutto. A piacere aggiungete ancora zucchero all’impasto.Per la sfoglia: Disponete la farina a fontana su una spianatoia e nel centro mettete 200g di zucchero, l’olio, 3 uova e mezza bustina di lievito per dolci. Impastate aggiungendo latte q.b. (quanto basta) fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.

Per la cottura: Ungete una teglia con l’olio (o con burro e farina) e poi foderate la teglia fino all’altezza del bordo con metà della pasta, stendendola.

Aggiungete il ripieno spalmandolo con un cucchiaio. Ricoprite con delle striscioline di pasta tagliate con lo strumento apposito (mia nonna lo chiama il riccio ma non so il nome corretto in italiano,è quello che vedete nella foto disteso mentre l’altro in piedi serve per fare i ravioli ).

Dopo averle disposte sul ripiano spennellate le striscioline con un uovo e infornate per circa un’ora a 150° C fino a doratura (il tempo potrebbe variare in base al vostro forno). Lasciate raffreddare.

 

 



Al solito fatemi sapere se provate a farlo e cosa ne pensate. 

E voi? Che dolci tradizionali (e non) preparate per Pasqua?

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